Annotation
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SCARPIA (con galanteria)
Partir dunque volete?
TOSCA
Si, per sempre!
SCARPIA
Si adempia il voler vostro.
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... SCARPIA
(Va allo scrittoio; si mette a scrivere, interrompendosi per domandare a Tosca:)
E qual via scegliete?
TOSCA
La più breve!
SCARPIA
Civitavecchia?
TOSCA
Sì.
(Mentre Scarpia scrive, Tosca si è avvicinata alla tavola e con la mano tremante prende il bicchiere di vino versato da Scarpia; ma nel portare il bicchiere alle labbra scorge sulla tavola un coltello affilato ed a punta; dà un 'occhiata a Scarpia che è in quel momento occupato a scrivere, e con infinite precauzioni cerca d'impossessarsi del coltello, rispondendo alle domande di Scarpia che essa sorveglia attentamente.
Finalmente ha potuto prendere il coltello, che dissimula dietro di sé appoggiandosi alla tavola e sempre sorvegliando Scarpia. Questi ha finito di scrivere il salvacondotto, vi mette il sigillo, ripiega il foglio; quindi, aprendo le braccia, si avvicina a Tosca per avvincerla a sé.)
SCARPIA
Tosca, finalmente mia!
(Ma l'accento voluttuoso si cambia in un grido terribile - Tosca lo ha colpito in pieno petto.)
Maledetta!
TOSCA
Questo è il bacio di Tosca!
(Scarpia stende il braccio verso Tosca avvicinandosi barcollante in atto di aiuto. Tosca lo sfugge ma ad un tratto si trova presa fra Scarpia e la tavola e, vedendo che sta per essere toccata da lui, lo respinge inorridita. Scarpia cade, urlando colla voce soffocata dal sangue:)
SCARPIA
Aiuto... muoio! Soccorso! Muoio!
TOSCA (fissando Scarpia che si dibatte inutilmente e cerca di rialzarsi, aggrappandosi al canapè)
Ti soffoca il sangue?
E ucciso da una donna!
M'hai assai torturata?
Odi tu ancora? Parla!
Guardami! Son Tosca! O Scarpia!
SCARPIA (fa un ultimo sforzo, poi cade riverso.)
Soccorso! Aiuto!
TOSCA (chinandosi verso Scarpia)
Ti soffoca il sangue?
Muori dannato! Muori! Muori! Muori!
(vedendolo immobile)
È morto!
Or gli perdono!
E avanti a lui tremava tutta Roma!
(Senza abbandonare cogli occhi il cadavere, Tosca va alla tavola, vi depone il coltello, prende una bottiglia d'acqua, inzuppa il tovagliolo e si lava le dita; poi va allo specchio e si ravvia i capelli. Quindi cerca il salvacondotto sullo scrittoio; non trovandolo, si volge e lo scorge nella mano raggrinzata del morto; ne toglie il foglio con un brivido e lo nasconde nel petto. Spegne il candelabro sulla tavola e va per uscire, ma si pente e vedendo accesa una della candele sullo scrittoio, va a prenderla, accende l'altra, e mette una candela a destra e l'altra a sinistra della testa di Scarpia. Alzandosi, cerca di nuovo intorno e scorgendo un crocifisso va a staccarlo dalla parete e portandolo religiosamente s'inginocchia per posarlo sul petto di Scarpia; poi si alza e con grande precauzione esce, richiudendo dietro a sé la porta.)
FINI DEL ATTO SECONDO
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Relationships
| composer: | Giacomo Puccini (Italian composer) |
|---|---|
| librettist: | Giuseppe Giacosa Luigi Illica |
| later translated versions: | Tosca: 2. Akt, 2. Teil. „Tosca, endlich bist du mein!“ (Scarpia, Tosca) Tosca: 2. Akt, 2. Teil. „Welche Route nehmt ihr?“ (Scarpia, Tosca) Tosca: Act II. “Which route have you chosen?” |
|---|---|
| part of: | Tosca: Atto II (Tosca: Act II) (number) (order: 21) |